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il Fenice rugby lugano rialza la testa: 89-0 a Berna e una risposta da campioni

4 minutes ago
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La risposta che tutti aspettavano è arrivata. E non poteva essere più netta.


Dopo la brutta prestazione della scorsa settimana , culminata nella sconfitta contro Albaladejo e nell'avvicendamento all'interno dello staff tecnico, il Fenice Rugby Lugano era chiamato a dare un segnale. Contro Berna, ancora imbattuta in stagione, i bianconeri non si sono limitati a reagire: hanno disputato una prestazione solidissima in ogni fondamentale del gioco, offensivo e difensivo.


Il nuovo Head Coach Massimo Mamo, già Direttore Sportivo del club, non avrebbe potuto chiedere un esordio migliore sulla panchina della prima squadra. Il risultato finale, 89-0, racconta solo in parte la superiorità mostrata dal Lugano. Tredici mete segnate e, soprattutto, nessun errore o sbavatura significativa in fase difensiva. Berna, una delle squadre ancora imbattute prima di questa giornata, non è riuscita praticamente mai a trovare il modo di impensierire i padroni di casa. Ma più ancora del risultato, è stata la qualità del rugby espresso a impressionare.


Fin dai primi minuti Lugano prende il controllo dell'incontro e impone un ritmo alto, costruendo il proprio gioco attraverso continuità, cariche, rapidi cambi di direzione e sventagliate al largo, alternando il gioco stretto a quello aperto con grande naturalezza. Un rugby intenso, efficace ma anche divertente da osservare, costruito su una grande disponibilità al sostegno e sulla capacità di mantenere il possesso per lunghi periodi. E il dato forse più significativo arriva proprio dalla difesa: 0 punti concessi e nessun errore o vera sbavatura per tutti gli ottanta minuti.


Tra i protagonisti assoluti della giornata c'è sicuramente Herman, autore di ben cinque mete. Una prestazione di grande impatto, che conferma la sua capacità di essere determinante quando la squadra riesce a giocare con continuità e velocità. Altra menzione d'onore per Ferrari, autore di due mete e sempre più centrale negli equilibri della squadra. Arrivato a Lugano soltanto poche settimane fa, è già un vero punto di riferimento in campo, mostrando leadership e personalità nonostante il poco tempo trascorso con il gruppo. Una giornata speciale anche per Giust e Gavinet, entrambi all'esordio con la prima squadra e immediatamente capaci di lasciare il proprio segno: entrambi in meta al debutto.


Il titolo di Man of the Match va però a Iandiorio, protagonista di una prestazione di grande spessore. A guidare con carisma e tecnica la linea dei trequarti, Iandiorio detta tempi e ritmo del gioco, contribuendo in maniera determinante alla qualità offensiva del Lugano. Dalla piazzola arriva inoltre una prestazione quasi perfetta: 12 trasformazioni riuscite su 13.


L'89-0 finale è dunque molto più di una semplice vittoria. Dopo la sconfitta di Losanna e il cambio alla guida tecnica, il Lugano aveva bisogno di ritrovare fiducia, identità e convinzione. Contro Berna ha risposto con una prestazione completa, dimostrando di essere in grado di esprimere un rugby di grande qualità. Un segnale importante anche considerando i numerosi cambi effettuati nella ripresa, con lo staff che ha scelto di dare spazio e minuti a tutti i giocatori convocati, senza che questo comportasse un calo significativo del ritmo o della qualità della prestazione.


Ora arriva una giornata di riposo per la prima squadra, anche se il rugby bianconero non si ferma: la seconda squadra sarà infatti impegnata in un durissimo scontro in trasferta a Jura. Poi, però, si torna subito a fare sul serio. La prossima tappa sarà Neuchatel, in un altro appuntamento fondamentale per la classifica di LNB. Dopo la risposta data contro Berna, l'obiettivo è chiaro: confermare quanto mostrato, continuare a crescere e difendere la vetta della classifica.


Dopo una settimana difficile, il Fenice Rugby Lugano rialza la testa. Ora serve continuità.



Il Tabellino dei Match


Fenice Rugby Lugano - Rugby Bern 89-0


La formazione del Fenice Rugby Lugano, guidata da Massimo Mamo:


  1. Mazzali

  2. Scarfò

  3. Santarelli

  4. Pellegrini

  5. Charrier

  6. Cerè

  7. Galàn

  8. Ferrari

  9. Azzolini

  10. Iandiorio

  11. Guerin

  12. Herman

  13. Mastrangelo

  14. Giust

  15. Vincenzo


A disposizione:

16. Di Benedetto, 17. Vasile, 18. Macchi, 19. Andrioaiei, 20. Mazzi, 21. Muotri, 22. Capellini, 23. Gavinet


Marcatori:

Mete: Herman (x5), Ferrari (x2), Cerè, Charrier, Galàn, Gavinet, Giust, Mastrangelo

Trasformazioni: Iandiorio (x12)


Data e Luogo: Sabato 19 settembre - Campo Sportivo Chiodenda, Via Molinazzo - Agno

 
 
 

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