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Rugby Lugano nasce nel Luglio del 2007 con lo scopo di ampliare la visibilità di questa disciplina non solo nel canton Ticino ma anche a livello nazionale.

Oggi il club conta con piu di 70 giocatori attivi solo nel settore giovanile con l'obiettivo di espandere il gruppo, di fatto, l’obiettivo comune dello staff tecnico è quello di fare in modo che i ragazzi si innamorino del rugby.

Amore per le sue peculiarità, il fatto che sia uno sport che attira non per promesse economiche ma per la propria cultura,  diversa da qualunque altro modello sportivo.

In un solo anno e senza mai perdere una partita, la Prima Squadra del Rugby Lugano è stata promossa in LNB: nella stagione 2008/2009, ha saputo arrivare alle finali, giocare i play-off e terminare al secondo posto.

 

Nella stagione 2012/2013, dopo cinque anni di sforzi, la prima squadra del Rugby Lugano fu finalmente promossa in lega nazionale A. Rimasta nella massima categoria per tre anni e battendosi per ben due volte per il primo posto con i più forti di Ginevra, ha dovuto purtroppo rinunciare alla categoria nel 2016, per un cambio delle regole Federali.

Pertanto nella stagione 2015/2016, anche avendo ottenuto il 5°posto è stata imposta la retrocessione a LNB. Da allora, numerose sono state comunque le vittorie e le classifiche hanno sempre visto il Rugby Lugano fra i primi.

Il presidente

Juan Carlos Schuemperli

Nato in Argentina nel 1963, rugbista da sempre conta 46 anni di rugby di cui 34 come giocatore.

 

Dicono di lui sia affabile ed affidabile, riflessivo ed altruista, al lavoro ed al Club è un motivatore ed un condottiero che preferisce guidare senza dirigere.

Sognatore e amante delle le utopie è un lavoratore instancabile con sempre progetti da realizzare e sfide da affrontare, capace di coinvolgere i suoi collaboratori ma lasciando loro la necessaria autonomia.

 

Il suo primo Club è argentino dove per potersi costruire la buvette i giocatori si portavano i mattoni da casa. Il Rugby Lugano lo ha visto giocatore fino al 2009 ed allenatore e dirigente sin dal 2007, anno della sua fondazione. E’ vicepresidente dal 2009 e presidente dal 2014: nel suo obiettivo principale vede la crescita del club e lo sviluppo di questo sport sia locale che nell’intera Svizzera. Juan è anche un professionista: è responsabile delle infrastrutture tecnologiche (IT Manager), in una prestigiosa società internazionale con sede a Lugano.

E’ inoltre presidente del ARSI (Associazione Rugby della Svizzera Italiana), membro attivo della NSRV (Nordschweizer Rugbyverband) e parte attiva del team per lo sviluppo sportivo giovanile all’interno della Federazione Svizzera di Rugby (SFR).

Il direttore sportivo 

Alessandro Borghetti

Nasce nel 1967 a RHO in provincia di Milano, e questo è già un segno, essendo l’unica città italiana con una H in mezzo che simbolicamente rappresenta i pali di un campo da rugby.

Cresce in una famiglia di rugbisti ed allenatori e inizia a giocare in Italia all’età di otto anni, per poi passare a fare l’allenatore trent’anni dopo e il 2022 sarà il quarantasettesimo anno nel mondo del rugby.

 

Diventa poi coach oltre che dirigente, prima delle squadre giovanili del suo Club e poi della prima squadra. 

Da sottolineare come la parola coach significhi guida e in altre lingue assume il significato che più si addice al carattere di Alessandro, che è quello di trascinatore.

 

A Lugano come allenatore e poi coordinatore tecnico del club da ormai una decina d’anni, ha trovato  un’ambiente sano e un club che ha voglia e ambizione di crescere e vincere.

Professionalmente si occupa di disagio minorile gestendo insieme alla moglie, delle case famiglia, dove vengono collocati ragazzi tolti alle famiglie di origine a causa di gravi carenze educative e maltrattamenti.

E’ un tipo eclettico e curioso, scrive, dipinge, ama la compagnia degli amici ma non i social network , e sul campo da rugby crede che ogni giocatore debba esprimere la propria personalità, porsi delle domande e cercare insieme ai compagni di dare la risposta adeguata, non crede ci sia un’unica strada per raggiungere la meta, ma aspira sempre al fatto che la sua squadra la raggiunga una volta in più degli avversari. 

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Allenatori

L’obiettivo comune di tutto lo staff tecnico è quello di fare in modo che i ragazzi si innamorino del rugby, delle sue peculiarità, del fatto che è uno sport che attira non per promesse economiche ma per la propria cultura diversa da qualunque altro modello sportivo.

Il gruppo allenatori del Rugby Lugano è composto per la maggior parte da ex giocatori o simpatizzanti del club.

Tutti gli allenatori lavorano in squadra, portano le loro idee nelle riunioni di equipe e declinano, a seconda dell’età del gruppo dei ragazzi a disposizione, gli interventi necessari, tutti volti a creare rugbisti, che occorre dirlo, non saranno semplici giocatori di rugby, ossia meri conoscitori delle tecniche di gioco: l’auspicio è creare uomini che porteranno anche fuori dal campo i valori fondanti del rugby.

Fuori dagli spogliatoi del Club viene riportata una frase che riassume  lo spirito con cui il gruppo allenatori si approccia ai ragazzi e bambini che arrivano al campo: PULISCI GLI SPOGLIATOI, non sentirti mai troppo grande per fare le cose piccole…