Una sconfitta che fa riflettere


CASSANO VALCUVIA, 17 febbraio 2019 - In una giornata quasi primaverile, si torna in campo a Valcuvia per sfidare Tradate dopo il forfait della settimana prima. Questa volta la squadra si presenta con 15 elementi, nonostante ancora le diverse defezioni per problemi di tesseramento e influenze varie.

La partita inizia con un buon abbrivio dei nostri ragazzi che prendono il comando delle operazioni. Il possesso è buono, anche se non incisivo, e ogni volta che Tradate recupera il pallone, la difesa è solida e guadagna anche diversi turnover. Tuttavia Tradate si dimostra squadra cinica: nonostante non riesca a superare la propria meta campo, sfrutta due errori difensivi per segnare due mete che valgono un 0-14 alla fine del primo tempo. Risultato severo per quanto visto in campo, dovuto sicuramente ad un'ottima difesa avversaria che ha concesso poco, ma soprattutto una certa difficoltà di avanzamento dei nostri ragazzi.

Si vorrebbe ripartire da dove il tempo è terminato, ma due cambi forzati per infortunio e probabilmente una certa frustrazione e demotivazione per non essere riusciti a segnare nel primo tempo, nonostante l'ampio possesso e il dominio territoriale, portano i nostri ragazzi a crollare letteralmente. Il secondo tempo vede Tradate segnare a ripetizione, mettendo a segno 54 punti che vanno a chiudere il match sullo 0-68.

Alla fine della partita resta davvero l'amaro in bocca. Il primo tempo ha mostrato tante cose positive in difesa, ma allo stesso tempo una scarsa determinazione nel cercare di segnare la meta e avanzare sul campo, due principi fondamentali nel rugby. I palloni vaganti erano facile preda degli avversari e palla in mano spesso si preferiva un passaggio al compagno da fermi senza avanzare di un centimetro. Con queste premesse diventa davvero difficile mettere sotto pressione l'avversario, che invece aveva gioco facile in difesa e poteva contare su un recupero del pallone in qualsiasi momento. A ciò si aggiunge l'inspiegabile black-out mentale del secondo tempo, dove l'ottima difesa del primo tempo veniva meno e lasciava completamente il campo agli avversari.

C'è ancora tanto da giocare fino a fine stagione e i ragazzi hanno sicuramente il tempo di migliorare. Occorre però trovare una maggiore cattiveria agonistica, specie in attacco (perché in difesa non mancava, a parte nel secondo tempo) al fine di trovare quelle mete che nel primo tempo la squadra avrebbe meritato di segnare.