Buona la prima per la U14


WÜRENLOS, 23 settembre - In una domenica dal retrogusto estivo, 9 U14 sono scesi in campo per il primo incontro regionale NSRV del campionato svizzero. Due partite contro RC Zug e RC Zurigo-Würenlos per un debutto davvero con i fiocchi. I veterani Marko, Michele, Michael e Riccardo sono stati accompagnati dai debuttanti Fabio, Stefano, Ryan, Simon e Simone, alla loro prima partita ufficiale.

La prima partita, contro RC Zurigo-Würenlos, si è svolta con l’aiuto di alcuni giocatori dello Zugo (Maria, Alex e Clive). L’incontro non è certo iniziato nel migliore dei modi, pronti via e palla persa che porta alla meta degli avversari. Probabilmente un po’ l’emozione e il fatto di affrontare per la prima volta un vero avversario frena i nostri. Ma dopo aver preso le misure, ecco che i nostri alzano il proprio livello e ritmo di gioco, mettendo in forte difficoltà Zurigo e Würenlos e ben presto lo score migliora. Al termine la sconfitta è di misura: 15-22, ma la prestazione tutto sommato buona.

La seconda partita invece si gioca a 15 contro Zugo, come sempre ricca di giocatori. Würenlos si unisce ai nostri per formare una squadra inedita. Il match è di quelli difficili: da sempre gli avversari mettono in campo una grande organizzazione e soprattuto alcuni elementi tecnicamente e fisicamente dotati. È sicuramente difficile affrontarli, ma i nostri lottano su ogni pallone, cercando di mettere in difficoltà gli avversari. Alla fine Zugo dilaga con 10 mete segnate, ma ogni segnatura è sudata e complicata.

Al termine della giornata coach Nicola è soddisfatto. Gli obiettivi, visti i tanti debuttanti, erano ovviamente minimi e sono stati raggiunti e superati dai ragazzi che hanno messo in campo tutto quello che avevano. Sicuramente si può e si deve fare meglio, ma la stagione è all’inizio e il tempo per migliorare c’è tutto. Nota di merito alla fine per Riccardo: non è stato facile scegliere il man of the match, ma se si pensa alle difficoltà che aveva l’anno passato, oggi ha fatto un salto di qualità importante, dimostrando come con tanto lavoro in questo sport si può costantemente migliorare e crescere nel proprio gioco.