Edimen Rugby Lugano : vince di misura a Monthey


Torna vincente dalla lunga trasferta a Monthey un brutto Rugby Lugano, 3 a 7 il risultato finale di una partita giocata su ritmi bassi e con errori da entrambe le parti. Inizia bene Lugano che dopo pochi minuti è già in meta con Iandiorio, che trasforma per lo 0 a 7, poi diverse occasioni da meta sfumate all’ultimo passaggio avrebbero portato Lugano, già alla fine della prima frazione, con un sicuro e abbondante vantaggio, ma, come detto , inspiegabili errori di gestione dell’ovale non hanno permesso diverse segnature. Tant’è che il primo tempo si chiude sul 3 a 7 che sarà poi il finale di gara, e poco ci manca che all’ultima azione Monthey beffa i ticinesi. Ancora una volta i bianconeri schierano l’ennesima formazione rimaneggiata, ai soliti indisponibili per problemi personali, si aggiungono gli ultimi infortuni di Bachmann, Schmitt, Campopiano, Vaucher e del giovane Aspali, Borghetti ripesca Buratti che nel più puro spirito rugbistico prende scarpe e borsa e corre in aiuto ai compagni, una buona prima frazione nel difficile ruolo di pilone a dimostrazione che la volontà conta su tutto. Un insegnamento ed esempio, che, se recepito, rimane l’unica nota positiva di un match davvero brutto con Lugano irriconoscibile rispetto alle ultime uscite. Coach Borghetti non salva nulla del match, preoccupa la mancanza di leadership con conseguente poca lucidità nelle scelte: sul 3 a 7 calcio in mezzo ai pali si decide di giocare perdendo palla, solo per fare un esempio, e la tendenza a giocare il proprio rugby anziché quello concordato nelle sedute di allenamento. Su questo si dovrà lavorare oltre alla conoscenza del regolamento, anche ieri un gravissimo errore arbitrale che avrebbe potuto compromettere il match: Monthey sostituisce tutti i piloni per infortunio e chiede mischia no contest, il regolamento prevede che deve, in conseguenza a ciò, giocare con un uomo in meno, ma nessuno tra arbitro , giocatori e staff tecnico avversario conosce la regola e si va avanti 15 contro 15. Lo sviluppo del rugby elvetico non può prescindere dalla conoscenza del regolamento, un arbitro, un giocatore o un allenatore, può fare degli errori, perché non si accorge di un fallo, o il giocatore perde palla, o l’allenatore sbaglia piano di gioco, ma nessuno si può permettere di non conoscere le regole. Anche su tale lacuna, in quest’ultima parte di stagione, lavorerà lo staff tecnico luganese. Ora ,una settimana di pausa, poi il 3 giugno in casa ultimo match della stagione contro Albaladejo e festa di fine anno, terzo tempo aperto a tutti, presso il campo di Muzzano.

ABC

Formazione

15 Mazzi 14 Rallo (Leonardi) , 13 Zuger , 12 Fiala, 11 Alomia , 10 Serventi, 9 Iandiorio, 8 Vettorel, 7 Agustoni , 6 Di Rosa , 5 Pellegrini, 4 Polti, 3 Buratti, 2 Cremonesi, 1 Santarelli

N.E: 0

Marcatori:

Mete: 1 Iandiorio

Trasf. : 1 Iandiorio

C.P: 0

Drop: 0

Cartellini:

Bianchi : 1 Cremonesi

Gialli: 0

Rossi: 0

Mom: Zuger