Lunedì 24 Ottobre 2011 07:25
Si dice che vincere comunque , di larga misura, giocando male, sia un buon segno. Non è dello stesso parere coach Borghetti, non soddisfatto della prestazione della propria squadra contro la modesta compagine di Zurigo. Bisogna vincere praticando un buon rugby, tecnico, tattico e se possibile divertente. Lugano gioca disunito senza rispettare i dettami del tecnico e soprattutto fornendo una pessima prestazione della propria linea arretrata, totalmente il contrario dell’eccellente prova della settimana precedente, fatta eccezione per capitan Schmitt, esempio in campo per tenacia e voglia di avanzare. Una giornata no , insomma, che ci potrebbe stare, visto comunque il risultato finale se non per il fatto che pesa il cartellino rosso a Borello, che ha lasciato in 14 i suoi per gran parte del secondo tempo e salterà anche le prossime partite e il giallo a Bignasca che ha fatto concludere il match in tredici. Disciplina che deve essere parte integrante e fondamentale del bagaglio di un rugbista. La cronaca della partita è presto fatta, con Lugano superiore in ogni reparto e in ogni punto di incontro. Risultato mai in discussione e dubbia segnatura ospite arrivata solo nei minuti finali . Occorre dire che certamente non ha aiutato la gestione della partita da parte dell’arbitro, sempre in ritardo sui punti di incontro e con conseguenti continue interruzioni del gioco. Ciò però non deve essere un alibi, Lugano sa giocare molto meglio, gestire le parti difficili del match e ha anche buone individualità. Tutto ciò è stato dimostrato nei precedenti incontri. Oggi festeggiano quelli a cui non importa come si arriva al risultato finale, chi invece suda e soffre in allenamento per mostrare i progressi del proprio rugby e attraverso quello di tutto il proprio club, sa che è sul campo che si dovrà faticare per arrivare “là dove sorge il sole” come dicono i neozelandesi,campioni del mondo, nella rituale haka prima dei loro match. Da segnalare infine la buona prova degli avanti sia in mischia chiusa che in touche particolarmente nella prima frazione di gioco.
Formazione :
15 Serventi, 14 Bignasca , 13 Calvaresi, 12 Schmitt(Flores Varga), 11 Vanella (Da Costa) , 10 Bait, 9 Navas, 8 Borello, 7 Agustoni (Stevens), 6 Waber , 5 Polti ( Della Santa) , 4 Zarrillo(Montalbetti), 3 Buratti(Basha), 2 Steck (Jubileu) , 1 Campopiano
N.E:
Marcatori:
mete : 2 Borello, 1 Steck, 1 Campopiano, 1Serventi
trasformazioni : 4 Calvaresi
Calci piazzati : 2 Calvaresi
Drop: 0
Cartellini gialli: 1 Bignasca
Cartellini rossi: 1 Borello
Punti: 5 - 0